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thesis

Questa pagina contiene una copia, liberamete scaricabile, della mia tesi di Laurea in Informatica, conseguita presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università Federico II di Napoli.

Per scaricare la copia, cliccare qui.

Quando ho scritto questa tesi, con l’aiuto del prof. Maurizio Giordano, i Web Services erano una scoperta recente ma aprivano la strada ad interessanti speculazioni scientifiche, come l’idea (spunto della mia tesi) di utilizzare i descrittori in WSDL come strumento per la realizzazzione dell’uniformità dell’accesso ai dati sul Web.

Introduzione:

I servizi Web, meglio noti come Web Services, sono diventanti uno degli argomenti più attuali nel panorama dello sviluppo di applicazioni in ambiente Internet. Posti al centro di recenti strategie di aziende del calibro di IBM, Sun e Microsoft, i Web Services vengono spesso considerati una vera e propria rivoluzione del mondo del Web.

I Web Services rappresentano un insieme di funzionalità software distribuite in rete e messi a disposizione da sorgenti eterogenee. Essi possono essere pubblicati, localizzati sulla rete ed invocati via Web mediante interfacce definite mediante lo standard XML [1]. I servizi in tal modo organizzati, possono facilmente essere incorporati nelle applicazioni Web, sia che queste necessitino di accedere direttamente ai metodi dei servizi, sia che abbiano esigenza di comporre gli stessi nell’ambito di una attività di generazione di più complesse funzionalità.

I Web Services costituiscono la tecnologia di riferimento per un paradigma di progettazione delle applicazioni nel Web che va sotto il nome di programmazione orientata ai servizi. Secondo tale paradigma l’applicazione viene realizzata componendo i servizi locali con altri remoti, forniti eventualmente da terze parti. I servizi Web sono eterogenei rispetto alle piattaforme software e hardware di sviluppo e comunicano mediante protocolli basati su XML.

I Web Services rappresentano anche come un nuovo approccio per l’integrazione di sistemi software eterogenei. In tale accezione, componenti software di applicativi in produzione, non progettati per comunicare tra loro, possono essere resi accessibili mediante protocolli che sono attualmente sottoposti a processi di standardizzazione da parte di vari consorzi internazionali, in particolare dal W3C [1]. Da questo punto di vista i Web Services svolgono un ruolo simile a quello svolto da tecnologie consolidate come CORBA [12], DCOM [13], ecc. che sono le più note piattaforme per lo sviluppo di applicazioni distribuite su Internet.

Nell’ambito di questa tesi ci si è posto come obiettivo la realizzazione di una architettura software che fosse in grado di automatizzare le fasi cosiddette di collegamento e invocazione dei servizi. Le applicazioni che sono state sviluppate con tale architettura sono pertanto caratterizzate da una lista di servizi i cui elementi
possono essere invocati su richiesta dall’utente. Inoltre, l’architettura realizzata mette a disposizione degli utenti meccanismi in grado di semplificare l’accesso ai servizi, uniformando le procedure di collegamento ed interrogazione, attraverso la generazione di interfacce di accesso personalizzate per ogni tipologia di utente.
In fase successiva di sperimentazione dell’architetura, è stata definita e realizzata un’applicazione, di Biblioteca Digitale che effettua ricerche in basi di dati locali (nello specifico l’archivio della biblioteca dell’Istituto di Cibernetica del CNR) e in altri archivi pubblici come Google e Amazon.
In tale applicazione, le caratteristiche di dinamicità si manifestano sia nella configurazione dei servizi, attraverso la possibilità di aggiungerne nuovi senza modificare l’architettura, sia nella possibilità di personalizzare l’interfaccia utente, utilizzando profili utenti per caratterizzare l’accesso ai servizi.
Nella tesi è mostrato come sulla base del processamento di descrittore dei servizi è possibile sia personalizzare l’accesso dell’utente ai servizi, sia generare automaticamente le interfacce per la loro invocazione.

Nel primo capitolo di questa tesi si sottolinea il ruolo dei Web Services come metodologia della programmazione orientata ai servizi.
Nel secondo capitolo si approfondisce il legame tra i Web Services e le tecnologie di programmazione che si collocano nell’attuale contesto della evoluzione del Web.
Nel terzo capitolo si descrivono le componenti dell’architettura software, e i meccanismi ideati per realizzare l’accesso dinamico e la personalizzazione dei servizi.
Nel quarto capitolo sono descritte le caratteristiche implementative dell’architettura implementata.

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